Iperammortamento sull'acquisto di impianti: nuovo incentivo per l'Industria 4.0

  29 Giu 2018 10:00
Per chi vuole vendere e comprare macchine industriali con l'obiettivo di godere dei vantaggi fiscali previsti dal piano nazionale Industria 4.0, ha tempo fino al 31 dicembre 2018. Entro questa data, infatti, gli imprenditori hanno la possibilità di beneficiare di un bonus ammortamento al 250% della spesa effettuata. Ciò significa che le spese inerenti il settore dell'industria 4.0 saranno ammortizzabili negli anni per un importo pari al 250% del loro valore. 
 
In base a quanto previsto dal pacchetto di agevolazioni Industria 4.0 riconfermato dalla nuova Legge di Bilancio 2018, gli imprenditori, al fine di usufruire del nuovo incentivo dell'iperammortamento al 250% devono rispettare due condizioni:
  1. Entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore;
  2. Entro il 31 dicembre 2018 sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.
 

Ma cosa significa iperammortamento al 250?

 
Significa, ad esempio, che una macchina industriale nuova del costo di 1.000.000 euro acquistata dal 1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2018, può essere imputata come costo dell'impresa per 2.500.000 euro onvece che 1.000.000 euro, con evidente vantaggio fiscale per l'impresa, arrivando quindi ad un ammortamento totale del 250% del costo del bene.
 

Che caratteristiche devono avere i beni?

 
La misura riguarda 4 macrocategorie di beni:
  1. Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  2. Sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  3. Dispositivi per l'interazione uomo/macchina e per il miglioramento dell'ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica Industria 4.0;
  4. Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0.
 

Iperammortamento e Industria 4.0 per il settore delle acque

 
Con la Circolare n.177355 del 23 maggio 2018, il Ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all'agevolazione concessa per gli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all'art.1, commi 9-11, della Legge n.232 del 2016 (c.d. iperammortamento). Tali chiarimenti riguardano, in particolare, l'individuazione dei beni agevolabili.
 
Nella Circolare, il Ministero fa esplicito riferimento agli "impianti di trattamento delle acque reflue, impiegati, ad esempio, nell'industria tessile, all'interno dei quali vengono convogliate le acque (reflue) industriali provenienti dai bagni di prodotti chimici utilizzati nei cicli di tintura e trattamento del materiale". Viene infatti precisato che "tali beni possono essere ammessi al beneficio dell'iperammortamento al 250% in quanto riconducibili tra i beni del secondo gruppo - "Sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità" - alla voce n.9 "filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell'efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti".
 
Infine, è il caso di precisare che, ai fini del rispetto del requisito dell'interconnessione, lo "scambio informativo" non deve necessariamente avvenire con il sistema gestionale della produzione, bensì è sufficiente che si realizzi anche con altri sistemi interni tra i quali, ad esempio, i sistemi di monitoraggio e controllo remoto degli impianti aziendali.
 

Cosa deve fare l'impresa per godere del beneficio dell'iperammortamento al 250%?

 
L'impresa deve acquistare i beni, materiali o immateriali, dal 1 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018 oppure deve emettere l'ordine e pagare un acconto maggiore del 20% entro il 31 dicembre 2018 e mettere in funzione il bene entro il 31 dicembre 2019. L'impresa deve poi preparare un'attestazione che dimostri che il bene: 
  • Possieda tutte le caratteristiche tecniche vincolanti previste dalla legge;
  • Sia interconnesso al sistema di gestione della produzione o della rete di fornitura?
Per industrie ed enti che operano nella depurazione delle acque, potersi dotare di macchine e apparecchiature all'avanguardua con uno sconto fiscale del 36% è una occasione unica. 
 
 
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